Ristrutturazione casa: qual è la scelta migliore tra il prestito e il mutuo? Ecco cosa bisogna considerare

Ristrutturazione casa: qual è la scelta migliore tra il prestito e il mutuo? Ecco cosa bisogna considerare

Ristrutturazione casa: per ottenere la liquidità per affrontare la spesa per la ristrutturazione, bisogna scegliere tra prestito e mutuo. Ecco come
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Quando si decide di ristrutturare casa, c’è bisogno di avere a disposizione una somma di denaro che permetta di affrontare le spese. Molte persone pensano di rivolgersi alla banca per ottenere tali somme. Quindi, la  domanda più frequente è la seguente: “E’ più vantaggioso la richiesta di un prestito o di un mutuo?” Sicuramente la prima cosa da fare è stabilire la somma di denaro che occorre per affrontare le spese della ristrutturazione. E’ necessario considerare. inoltre,  le spese accessorie per richiedere un mutuo o un prestito.

Mutuo o prestito: ecco come scegliere

Nel caso in cui dai calcoli effettuati si prevede una spesa per la ristrutturazione inferiore ai 30 mila euro, si può richiedere in banca solo un prestito, in quanto gli istituti bancari concedono mutui solo per cifre superiori a tale soglia. Quando, invece, bisogna scegliere tra un prestito e un mutuo, perché la cifra di cui si necessita è superiore ai 30.000 euro, bisogna fare una valutazione in base ai tassi Tan e Taeg, gli ultimi  sono comprensivi di tutti i costi del finanziamento. Per i prestiti personali consigliamo di scegliere un finanziamento che abbia un tasso di interesse Teag compreso 5,44% e il 7,98%.

Ristrutturazione casa: gli altri costi da considerare

Oltre ai tassi d’interessi bisogna prendere in considerazione anche gli ulteriori costi accessori che occorre sostenere per richiedere un prestito, come:
  • spese di istruttoria e di perizia,
  • incasso gestione rate;
  • chiusura pratica,
  • imposta di bollo
  • possibili altri oneri sia iniziali che assicurativi.
Se si decide per un mutuo bisogna tenere in considerazione altri costi, come:
  • le spese per il perito, che si aggirano intorno ai 200 o i 300 euro,
  • l’atto notarile;
  • l’assicurazione obbligatoria contro scoppio e incendio.
 I tassi d’interesse potrebbero essere vantaggiosi sia variabili che i fissi, grazie al momento storico in cui ci troviamo in quanto i tassi d’interessi per i mutui si aggirano intorno allo zero.

Ristrutturazione casa: il bonus

Per chi ha deciso di ristrutturare casa è possibile usufruire di un bonus ristrutturazioni, prorogato anche per il 2020.  Il bonus ristrutturazioni prevede una detrazione del 50% della spesa sostenuta dal contribuente per i lavori effettuati che non devono superare la soglia dei 96.000 euro per immobile. Il bonus viene ripartito in 10 quote annue di pari importo.  Le agevolazioni fiscali si possono richiedere sia per lavori di ordinaria sia di straordinaria manutenzione.