Libreria per contenere e dividere ambienti

Arredo versatile e funzionale, la libreria si adatta alle diverse esigenze di una casa, offrendo molteplici soluzioni organizzative. Eccone alcune.

Libreria per contenere e dividere ambienti

Elemento contenitivo, parete divisoria, piccola architettura espressiva: sono diverse le possibili declinazioni di una libreria. Oggi che nelle nostre case le funzioni si mescolano in modo fluido, praticamente senza soluzione di continuità, l’arredamento si adegua a queste nuove esigenze, diventando utile comprimario e servitore per un contenimento variegato e multiforme.

Così accade anche – e forse soprattutto – per la libreria, sempre meno oggetto concluso in sé e sempre più sistema giorno evoluto, concepito come un programmalibero e flessibile. Pronto a diventare di volta in volta, oltre che libreria, elemento contenitivo ed espositivo con vani chiusi o a giorno, parete divisoria freestanding più o meno permeabile alla vista e alla luce, superficie attrezzata per organizzare la tecnologia di casa.

I programmi oggi disponibili contemplano una tale varietà di palette cromatiche, di finiture, di materiali che la scelta può diventare complessa. Sempre corretta la scelta di optare per una “base” neutra – strutture portanti orizzontali e verticali principali – a cui aggiungere qua e là piccoli tocchi di colore o di matericità. Sarà così più facile mantenere inalterato nel tempo lo charme di una libreria e non farla apparire demodé dopo poco tempo. Anche in ambienti apparentemente più informali, come ad esempio la stanza dei bambini: in tal modo la libreria crescerà con loro semplicemente arricchendosi di elementi, senza necessità di sostituirla totalmente.

Di aiuto anche l’alternanza di pieni e di vuoti – contenitori a giorno e volumi chiusi da ante o vetrine – che se ben calibrati possono trasformare la libreria nell’originale elemento focale di una intera casa. Offrendosi agli ospiti come una sorta di piccolo museo domestico, in cui valorizzare e proteggere ciò che ci è caro.

La libreria che contiene e organizza

I sistemi più attuali non contemplano solo il semplice susseguirsi di elementi verticali e di mensole: tanti sono i complementi disponibili, dai volumi a giorno alle teche trasparenti, dai cassetti ai contenitori con ante a battente o a ribalta. Alcuni addirittura solo in appoggio sulle strutture portanti, per essere spostati facilmente e adeguarsi in tempo reale al mutare delle esigenze.

Anche gli spessori dei piani orizzontali variano, in funzione dell’utilizzo: mensola, scrittoio, base espositiva… Tante le possibilità compositive da sfruttare costruendo una soluzione su misura, articolata come una vera e propria architettura funzionale in scala ridotta.

La libreria che divide l’ambiente

Quando la superficie di un ambiente è ampia ma non si vuole spezzarne la fluidità o è ridotta e per questo è necessario sfruttare al massimo la permeabilità alla vista e alla luce, può essere utile trasformare la libreria – in versione freestanding a tutta altezza o bassa – in un funzionale setto divisorio.

Le strutture portanti sempre più esili, grazie all’avanzare delle tecniche produttive e alla varietà di materiali utilizzati, permettono soluzioni autoportanti di grande impatto espressivo e nel contempo studiate per avere il massimo grado di contenimento.

In alcuni casi, può essere interessante anche schermare parzialmente delle porzioni della libreria, con pannelli fortemente materici o con lastre di cristallo che funzionino da fondale d’appoggio trasparente.